Distacco: la figura del rappresentante di una società italiana in Francia

  1. Il ruolo del rappresentante della società

Il rappresentante della società sul territorio francese, responsabile dei rapporti con gli agenti di controllo competenti in materia di lavoro illegale, per tutta la durata della prestazione, adempie in nome del datore di lavoro a tutti gli obblighi concernenti la comunicazione dei documenti richiesti ai fini del controllo del distacco dei dipendenti.

Il rappresentante della società é tenuto in particolare a conservare ed a presentare nel più breve tempo possibile, su domanda dell’Ispezione del lavoro del luogo in cui la prestazione é compiuta, i seguenti documenti:

  A. Documenti richiesti ai fini della verifica delle informazioni relative ai dipendenti distaccati:

  • se necessario, il permesso di lavoro che consente al cittadino di uno Stato al di fuori dall’Unione europea di esercitare un’attività di lavoro dipendente;
  • il documento attestante il fatto che il dipendente ha passato una visita medica nel Paese di origine equivalente alla prima visita medica periodica preliminare all’assunzione;
  • qualora il periodo di distacco sia superiore o uguale ad un mese, le buste paga di ciascun dipendente distaccato o qualsiasi altro documento equivalente attestante la retribuzione;
  • qualora il periodo di distacco sia inferiore ad un mese, qualsiasi documento attestante il rispetto della retribuzione minima prevista dalle regime giuridico francese;
  • qualsiasi documento comprovante l’effettivo pagamento del salario;
  • una scheda che indichi l’inizio, la fine e l’orario di lavoro giornaliero di ciascun dipendente;
  • una copia della nomina da parte del datore di lavoro del rappresentante legale in Francia.

 

 B. Documenti richiesti al fine di provare l’esercizio di un’attività reale e sostanziale della società straniera distaccante nel suo Paese di origine:

  • se l’attività è esercitata al di fuori dell’Unione europea, il documento attestante la regolarità della sua situazione contributiva sociale o, in mancanza, il certificato di dichiarazione sociale emanato dall’organismo francese di protezione sociale incaricato della riscossione dei contributi previdenziali, recante una data inferiore a 6 mesi;
  • qualora sia oggetto di uno scritto, il contratto di lavoro o qualsiasi documento equivalente che indichi in particolare il luogo di assunzione del dipendente;
  • qualsiasi documento comprovante la legge applicabile al contratto tra il datore di lavoro ed il dipendente stabilito sul territorio francese;
  • qualsiasi documento comprovante il numero di contratti eseguiti e l’ammontare dei fatturati realizzati dal datore di lavoro nel Paese di origine e sul territorio francese.

 

  1. Chi può essere designato come rappresentante della società?

In mancanza di precisioni legali e giurisprudenziali, la dottrina propone le seguenti ipotesi:

  • due società appartenenti al medesimo gruppo potrebbero designare come rappresentante un collaboratore della società francese. Ciò faciliterebbe l’accesso del rappresentante alle informazioni ed offrirebbe una garanzia di riservatezza;
  • nel caso di società distinte si potrebbe ricorrere a società terze, ad esempio le società di certificazione o le società di consulenza;
  • l’opzione che la società beneficiaria della prestazione (distaccataria) assuma essa stessa il ruolo di rappresentante potrebbe sembrare sospetto : in questo caso potrebbe essere, infatti, sollevato un conflitto di interessi. Non avendo la legge regolato tale questione, l’Ispezione del lavoro non dispone di alcun fondamento legale per opporsi, ma per precauzione sarebbe meglio esternalizzare questa missione.

 

  1. L’obbligo di controllo che incombe sul committente nell’ambito del distacco

Si ricorda che il committente che ricorre ad un prestatatario di servizi straniero deve verificare, prima dell’inizio del distacco, che siano stati adempiuti gli obblighi di dichiarazione e di designazione di un rappresentante. É inoltre tenuto a chiedere al prestatario di servizi (distaccante), prima dell’inizio di ogni distacco di uno o più dipendenti, i seguenti documenti :

  • una copia della dichiarazione di distacco trasmessa all’unità territoriale della DIRECCTE (distaccante);
  • una copia del documento designante il rappresentante della società sul territorio francese.

Si considera che il committente abbia adempiuto al suo obbligo dal momento in cui si é fatto inviare tali documenti.

Se non ha ricevuto tali documenti, il committente deve inviare, entro le 48 ore successive all’inizio del distacco, una dichiarazione all’Ispettore del lavoro del luogo in cui la prestazione inizia, segnalando tale problematica.

Infine, si ricorda che qualora il datore di lavoro che distacca i suoi dipendenti non rispetti i suoi obblighi soprattutto per quanto concerne il pagamento dei salari, le condizioni di alloggio o qualora violi la legislazione sul lavoro, il committente potrà essere considerato responsabile solidarmente se non ha rispettato le norme in materia di controllo sopra elencate.

 

Se avete una questione giuridica sulla tematica affrontata nell’articolo o avete bisogno dell’assistenza di un avvocato potete completare il modulo sottostante:

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